Inaugurazione Casa Rifugio “Il Cortile”

Il giorno 01 ottobre 2022 è stata ufficialmente aperta a Capaccio Paestum, amena cittadina in provincia di Salerno universalmente nota per i suoi magnifici templi dorici, la prima Casa Rifugio per donne vittime di violenza gestita da “Il Cortile APS”, associazione di volontariato facente parte del circuito del Terzo Settore.

Trattasi di una “Casa di Prima Emergenza”, ovvero di un rifugio temporaneo per donne che necessitano di essere rapidamente allontanate da un contesto di soprusi e di violenza, spesso subiti in ambito domestico, e che si ritrovano in una situazione di emergenza abitativa. La struttura messa generosamente a disposizione dalle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori, con Casa generalizia ubicata a Roma, si articola in alcuni ambienti comuni (cucina, soggiorno e lavanderia) e 6 camere da letto molto spaziose e luminose, dotate di bagno autonomo e arredate con un particolare gusto artistico basato su un ventaglio di colori caldi per renderle più accoglienti, per un totale di 6+6 posti letto dedicati all’ospitalità di donne sole o con figli che si allontanano da situazioni di pericolo. L’obiettivo della Casa Rifugio è quello di soccorrere e accompagnare le fragilità di queste persone e, nel suo piccolo, intende costituire uno spazio protetto in cui ridare speranza e far crescere la loro autostima. Tuttavia il progetto di recupero di questa sofferente parte dell’umanità non si ferma solo all’accoglienza ma la Casa Rifugio offrirà anche altre prestazioni, quali il supporto psicologico, l’accompagnamento legale, l’assistenza nell’accesso ai servizi, l’orientamento alla ricerca lavorativa, il supporto nel processo di autonomia. All’inaugurazione sono intervenute, con la dovuta discrezione, autorevoli personalità impegnate nel mondo delle politiche sociali che hanno espresso la loro piacevole sorpresa nel trovarsi in un ambiente decisamente gradevole e ospitale che lascia trasparire lucidamente l’affettuosa vicinanza e lo spirito di servizio che si intende offrire a tutte le sfortunate vittime della violenza di genere che potranno essere accolte, per farle tornare, ove possibile, di nuovo a sorridere.

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