PHISHING TELEFONICO

CONTIRIBUENTI ABRUZZO AI PESCARESI: OCCHIO AL PHISHING TELEFONICO, DENUNCIATE ALLA POLIZIA POSTALE.

“Riceviamo negli ultimi giorni delle segnalazioni che provengono dall’area cittadina del pescarese secondo cui, spacciandosi per dipendenti postali e bancari, gli interlocutori fasulli di turno chiederebbero il numero della carta pre pagata o di credito, asserendo che il codice OTD (psw che arriva per messaggio una sola volta per confermare un’operazione) sarebbe stato utilizzato da altri. Non chiederebbero il codice di sicurezza del retro della carta e questo può indurre in errore il malcapitato.Pare, comunque, possano riuscire ad utilizzare le carte ed a svuotare i conti collegati”
Così Donato Fioriti, Presidente dell’associazione dei Consumatori Contribuenti Abruzzo (CRUC Regione Abruzzo)

“In ogni caso – sottolinea Fioriti- è bene non dimenticarlo: è buona regola generale non fornire dati personali ed economici per via telefonica, sms e mail. Purtroppo, le truffe telefoniche o telematiche o per whatsaap o smssono sempre più sottili e sempre più frequenti.