EUROPANOI UNA MASCHERINA PER L’UNIONE EUROPEA

7A99BF24-0118-4677-A388-4C477C1CA829.jpeg“La Gazzetta di Chieti”, periodico settimanale che ha reagito al virus decidendo di uscire nelle edicole senza guanti e mascherine, proprio nel momento del contagio diffuso, di fronte al covid -19, che ci ha sbattuto in faccia un futuro disgraziato e incerto, ha deciso di promuovere una iniziativa che rimetta al centro la SOLIDARIETA’.
Una scossa di solidarietà, una iniziativa artistica “forte e gentile” che la redazione del giornale ha deciso di chiamare, senza alcuna provocazione, ma con senso civico e di coinvolgimento anche emotivo, “EUROPANOI – UNA MASCHERINA PER L’UNIONE EUROPEA”.

Così Gino Di Tizio e Ugo Iezzi, rispettivamente Dir. Editoriale e Dir. Resp.le de “La Gazzetta Chieti” – settimanale cartaceo in edicola a Chieti

La proposta, che si avvale della collaborazione del disegnatore Passepartout, alias Gianfranco Tartaglia (che ha realizzato il nostro logo), della sezione MFE (Movimento Federalista Europeo) “Altiero Spinelli” di Chieti-Tollo e del CIME (Consiglio Italiano Movimento Europeo) Abruzzo, è quella di disegnare su un semplice foglio di carta, a mo’ di mascherina, un’esortazione alla UE, in cui inserire lo slogan “EUROPANOI”. E poi postare il disegno realizzato nella pagina facebook (LA GAZZETTA DI CHIETI – Gruppo Pubblico) del periodico teatino. Sarà cura del giornale inviarli, con una cerimonia apposita, al Presidente del Parlamento Europeo, Davide Sassoli.

“Abbiamo subito appoggiato, e con piacere questa iniziativa -spiega Donato Fioriti, Segr. Reg.le CIME Abruzzo e componente nazionale del Consiglio Italiano del Movimento Europeo- perché è in linea con i nostri valori e principi. Temiamo l’Europa dell’IO, dell’Homo Homini Lupus, del distanziamento “sociale” e non invece come dovrebbe essere del distanziamento “fisico”: grosso errore a livello comunicativo confondere le due cose. Anche una simile iniziativa può contribuire ad aprire i cuori alla speranza ed ad una nuova rinascita”. Ci faremo parte attiva , attraverso i nostri canali europei, per renderla nota al Presidente Sassoli”.

“Facciamo appello alla creatività dei lettori e dei sostenitori, – concludono Di Tizio e Iezzi – che si ringraziano per la generosa disponibilità, ma soprattutto a quella dei più giovani, bambini, adolescenti e via crescendo, per disegnare e proporre sul simbolo attuale della solidarietà, la mascherina che copre le facce, ma non i cuori, un invito che si traduca in un nuovo e più aperto emblema europeo per una ritrovata e rinnovata cultura del NOI, da contrapporre alla propaganda dell’IO. Per un nuovo modo di stare assieme con nuovi doveri e nuovi diritti. Per un’Europa federale, sovrana, democratica, solidale. Per un’Unione Europa del Noi.