Documenti postali, decreti, francobolli e quant’altro raccontano i GIOCHI DEL MEDITERRANEO dalla loro nascita ad Alessandria d’EGITTO nel 1951 fino a PESCARA 2015

Documenti postali, decreti, francobolli e quant’altro raccontano i GIOCHI DEL MEDITERRANEO dalla loro nascita ad Alessandria d’EGITTO nel 1951 fino a PESCARA 2015. Dai 10 Paesi partecipanti in Egitto alle 24 Nazioni presenti sulla riviera adriatica che, a distanza di 6 anni, ospita la prima edizione dei Giochi sulla spiaggia.
Questa raccolta, composta da 24 fogli espositivi, segue un percorso storico e resterà esposta, per la prima volta, durante i Giochi Mediterranei, al Porto Turistico, nel padiglione espositivo che ospita l’ufficio stampa.
Francobolli a testimonianza di Nazioni organizzatrici dei Giochi, Nazioni in riva al Mediterraneo – ma non solo. Lo Stivale presente ed organizzatore a NAPOLI (1963), a BARI (1997), a PESCARA (2009). La Repubblica di San Marino partecipante in SIRIA (1987), per la prima volta con l’emissione di un francobollo a testimonianza. Il capoluogo pugliese che abbina i Giochi alla Fiera del Levante, che anticipa l’evento sportivo un anno prima (1996) con l’emissione di un francobollo con bollettino ufficiale a firma dell’Onorevole Matarrese. L’emissione filatelica spagnola (ALMERIA) dove, durante la XV edizione del 2005, viene decisa la XVI sede a Pescara.
Il decreto di emissione di un francobollo da 0,60 centesimi di euro (2009), il cui bollettino commemorativo viene firmato dall’Onorevole Mario PESCANTE. Bollettino a dir poco misterioso che riproduce il francobollo, il timbro primo giorno di emissione in cui la città organizzatrice non è più Pescara. Infine i 12 timbri commemorativi che verranno utilizzati da Poste Italiane nelle rispettive tre sedi e negli orari del servizio postale.
Una raccolta realizzata dal giornalista pescarese accreditato ai Giochi, Augusto Ferrara.